modificato il 18 March 2019

Tutto sul bonus giardino 2018

Introdotto all'interno della legge di bilancio 2018 il bonus verde per giardini e terrazzi incentiva la creazione e la riqualificazione delle aree verdi private e condominiali. Come funziona e come ottenere il bonus giardino.

Le condizioni per stimolare gli interventi di miglioramento e riqualificazione degli spazi verdi sono concrete perché il bonus giardino e terrazze consiste in una detrazione per chi sostiene le spese per questo tipo di interventi. L’agevolazione è a 360 gradi in quanto riguarda le aree scoperte di ogni tipo: giardini, terrazzi, balconi, anche condominiali, giardini pensili e coperture, messa a dimora di piante e arbusti. Sono compresi gli interventi per impianti di irrigazione e il recupero del verde di giardini di interesse storico. Nel 2018, Il bonus giardino potrà essere utilizzato anche i costi di progettazione e la manutenzione delle aree verdi esistenti.

Cos’è e come funziona il bonus giardino

Il bonus è un’agevolazione fiscale che sarà in vigore per il 2018, a partire dal 1° gennaio, e potrà essere utilizzato fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro per ogni unità immobiliare (case indipendenti, case a schiera, ville, villini, palazzi di pregio). L’agevolazione consiste in uno sconto fiscale IRPEF sulla dichiarazione dei redditi, pari al 36%, fino ad un massimo di spesa documentata di 5.000 euro. La detrazione dell' IRPEF sarà spalmata su 10 anni, ad esempio, se entro la fine del 2018, sostengo spese per sistemare il mio giardino o il terrazzo per un ammontare di 4.000 euro, riesco a detrarre dalle tasse esattamente il 36% di 4.000 euro e cioè 1.444 euro in 10 anni, quindi 144 euro ogni anno.

A chi spetta il bonus giardino

La detrazione spetterà non solo per le singole unità, ma anche per i condomini in relazione alle spese condominiali sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni del condominio (giardini, spazi verdi, impianti di irrigazione condominiali, messa a dimora di siepi, piante, ecc.). In questo caso lo sconto dell’IRPEF spetterà al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, purché la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. Il bonus verde giardino e terrazze non è alla persona ma è sulla casa, pertanto, nel caso si posseggano due immobili sui quali far eseguire interventi agevolabili, è possibile sommare le due detrazioni, arrivando così per ciascuna casa, a poter detrarre il 36% di 5.000 euro.

Quali spese possono essere detratte con il bonus giardino

Le spese ammissibili riguardano:

  • sistemazione del verde: giardini, terrazzi, balconi anche condominiali;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico.
  • fornitura di piante o arbusti;
  • riqualificazione di prati;
  • lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati, (in attesa di conferma);

Come già detto gli interventi riguardano:

  • giardini;
  • giardini pensili;
  • terrazzi;
  • balconi anche condominiali;
  • giardini di interesse storico.

Tra le spese agevolabili con il bonus giardino 2018 al 36% rientrano:

  • le spese per la progettazione;
  • le spese per il rifacimento di impianti di irrigazione;
  • le spese per la sostituzione di una siepe;
  • le spese per le grandi potature;
  • spese per la fornitura di piante o arbusti;
  • spese di riqualificazione di prati;
  • spese per lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati, manca ancora la conferma ufficiale;

Come accedere al bonus per giardini e terrazzi 2018

Le spese sostenute per gli interventi da portare in detrazione devono essere tracciabili e saldate tramite bonifico parlante. Questo tipo di bonifico, si differenzia da quello comune perché in esso devono essere specificate tutte le informazioni necessarie imposte dalla legge, per non confondere l’Agenzia delle Entrate con altri pagamenti quando, con la Dichiarazione dei Redditi, si andrà a chiedere la detrazione del 36% sulla spesa sostenuta. Oramai le banche e gli uffici postali sono dotati dei modellini specifici per i pagamenti finalizzati ad ottenere le detrazioni fiscali sui lavori effettuati, tuttavia riportiamo le informazioni che potrebbero esservi utili. Per le Poste Italiane: I Bonifici SEPA per Detrazione Fiscale

  • Nella causale del bonifico relativo a pagamenti di lavori di ristrutturazione bisogna specificare che il pagamento viene effettuato ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 16 del D.P.R. 917/1986 (relativo agli interventi che possono usufruire delle detrazioni) oppure della legge 449/1997 (relativa ai lavori sulle parti condominiali).
  • La causale dovrà indicare gli estremi della fattura che si sta pagando con il bonifico, emessa dalla ditta che ha effettuato i lavori.
  • Bisogna inoltre indicare i dati anagrafici (nome, cognome e codice fiscale) della persona che effettua il pagamento alla quale sono intestate le fatture per gli interventi di ristrutturazione.
  • Nel caso di immobili in comproprietà vanno indicati gli estremi di tutti i soggetti che partecipano alle spese di ristrutturazione. Solo così ciascuno di essi potrà usufruire dell’agevolazione nella dichiarazione dei redditi.
Inoltre, prima dell'inizio degli interventi su proprio giardino o terrazzo va inoltrata all'Agenzia delle Entrate la comunicazione di inizio lavori, per saperne di più Agenzia delle Entrate - Bonus Verde

Stimolo al settore florovivaistico

Il bonus giardino può essere la svolta, l’inizio di un nuovo modo per ripensare gli spazi verdi delle città, per ricostruire, anche al loro interno, habitat naturali e biodiversità. In effetti il bonus giardino e terrazze è stato accolto con favore dai maggiori rappresentanti delle federazioni dell’agricoltura e della florovivaistica. Nei giorni scorsi il presidente di Assofloro Lombardia Nadia Forbici ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del bonus insieme al presidente della Commissione Finanza della Camera Maurizio Bernardo e al presidente della Commissione Ambiente Ermete Realacci. Lo stesso ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina ha descritto il bonus verde per giardini e terrazze come "una misura contro l'inquinamento e un’opportunità per il nostro florovivaismo".

Vantaggi per l’ambiente grazie al bonus giardino

Mentre il nord del Paese sta vivendo giorni di forte preoccupazione per la vastità degli incendi che hanno colpo l’arco alpino dalla Val D’Aosta al Piemonte alla Lombardia e i cittadini di Torino, Milano, Bergamo, Varese corrono seri rischi per la salute, causati dall’aumento delle polveri sottili, il Pm 10 in alcune città come Torino nei giorni scorsi ha superato fino a 10 volte la quantità massima consentita, il Governo propone una legge ambientalista.

Molti amanti della natura ritengono che le città siano nemici del verde e della biodiversità, ma con la Legge di Bilancio 2018 si accende una speranza perché il bonus giardino darà la possibilità di curare, adeguare, sistemare, riqualificare gli spazi verdi con sgravi fiscali per i cittadini. Se il bonus funzionerà avremo più ossigeno, più piante per gli uccelli, più fiori per le api e in generale un polmone verde più efficace per combattere l’inquinamento delle città, ma anche per rendere più belle le nostre abitazioni. Insomma: la natura ha bisogno delle città. Molti naturalisti affermano che ormai ogni metro quadrato di terra è stato stravolto, modificato irreparabilmente dall’uomo e che le città sono i maggiori nemici della natura, progettate solo su misura per le nostre comodità.

18 Comments

  1. bruno spadoni ha detto:

    come al solito i più poveri non possono accedere a nessun bonus, neanche a questo.
    Infatti non posso permettermi di fare un GRANDE ACQUISTO in una unica soluzione, ma ogni anno sistemo il mio giardino a “piccoli passi” , acquistando piante, arbusti, terriccio ed attrezzi, settimana per settimana, arrivando a fine estate con una spesa che mi sarebbe piaciuto poter detrarre. le mie possibilità NON MI PERMETTONO DI PAGARE CON BONIFCO SEPA ma con scontrini fiscali che mi sembra non siano detraibili.

    • luca ha detto:

      sig. Bruno, io ho pensato di rivolgermi ad un’unica azienda (in realtà un consorzio agrario). Consegnato un deposito cauzionale, sono disposti a fornirmi il materiale e restituirmi il deposito, una volta eseguito il bonifico parlante (il tutto salvo verifica della possibilità di detrazione per lavori eseguiti in proprio).
      (naturalmente è solo un suggerimento)
      saluti
      Luca

    • admin ha detto:

      Hai ragione Bruno, purtroppo quello che non è misurabile dall’agenzia dell’entrate non può ricevere benefici fiscali.
      A proposito, in occasione di Telefisco 2018, l’agenzia delle entrate ha chiarito che:
      -le spese di manutenzione ordinaria stagionale/annuale di giardini esistenti (sia privati che condominiali) non sono detraibili. La manutenzione ordinaria è ammessa solo se congiunta ad un intervento idoneo al bonus, come la sistemazione a verde o la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili;
      -i lavori in economia (ossia quelli fatti fatti direttamente senza il ricorso a ditte o professionisti esterni) sul proprio giardino o terrazzo non sono agevolabili;
      -nei casi in cui gli interventi siano sia su parti condominiali comuni che private, il bonus spetta entrambe le volte, con due distinti limiti di spesa agevolabile di 5 mila Euro ciascuno;
      -il pagamento delle spese per gli interventi può avvenire a mezzo di bonifico bancario, assegno, bancomat, carte di credito. Quindi non si applica in capo ai prestatori la ritenuta dell’8%.

  2. Antonia Bianco ha detto:

    Associazioni e comuni possono usufruire delle agevolazioni “bonus verde”?

    • Daniele ha detto:

      Il Bonus Verde 2018 spetta a coloro che eseguono interventi di riqualificazione di aree private. Possono richiederlo sia i privati cittadini che i condomini per le aree comuni. Le spese per poter essere considerate detraibili devono essere a carico di chi detiene l’uso dell’immobile. Quindi, interpretando la norma, anche chi ha una casa in affitto o in usufrutto può accedere alle detrazioni.

  3. Ricette bimbi veloci ha detto:

    utilissimo, grazie! hai vinto un follower 😉

  4. Mario ha detto:

    Buonasera,
    grazie per la spiegazione.

    Segnalo che il link alla modulistica dell’Agenzia delle Entrate non funziona.

    Grazie
    Mario

  5. luca ha detto:

    Se mi sistemo in proprio un terreno pertinente, sinora incolto, posso sfruttare il bonus sugli acquisti di materiale, (cordonature in tufo per le aiuole, impianto di irrigazione, piante, semi per il prato, teli per pacciamatura, corteccia, pietre ornamentali, ecc.) o devo rivolgermi per forza ad una azienda o artigiano che mi esegua il lavoro ?

    • Daniele ha detto:

      Salve Luca,
      -i lavori in economia (ossia quelli fatti fatti direttamente senza il ricorso a ditte o professionisti esterni) sul proprio giardino o terrazzo non sono agevolabili;
      -il pagamento delle spese per gli interventi può avvenire a mezzo di bonifico bancario, assegno, bancomat, carte di credito. Quindi non si applica in capo ai prestatori la ritenuta dell’8%.

  6. Alessandra ha detto:

    Il bonus vale anche se l’immobile è nuovo ed è appena stato acquistato?

  7. armando ha detto:

    Buongiorno, volevo una delucidazione, i lavori in economia non sono agevolati, ma l’acquisto del materiale rientra nell’agevolazione, ossia mi spiego meglio, devo fare l’impianto di irrigazione ed il materiale da acquistare mi costa 700 euro, su qeasta cifra posso chiedere le agevolazioni, grazie

    • Floradec.18 ha detto:

      Buongiorno a quanto pare, purtroppo, i lavori in economia (ossia quelli fatti fatti direttamente senza il ricorso a ditte o professionisti esterni) sul proprio giardino o terrazzo non sono agevolabili.

  8. Francesca Stia ha detto:

    Davanti alla mia abitazione c’è un terreno abbandonato, i proprietari sono morti e non hanno eredi. Il Comune non si prende cura dicendo che è proprietà privata e qui crescono rovi e serpenti. Io sarei interessata a prenderne cura, ma come posso agire?

  9. Massimo ha detto:

    Buongiorno l’installazione di un impianto di illuminazione del giardino può e rientrate nel bonus verde?
    Grazie

  10. Luigi ha detto:

    Salve, vorrei sapere se le spese per l’acquisto di un trattorino tosaerba e l’abbattimento di alcune piante secche possano essere dedotte. Grazie

  11. Stefania ha detto:

    Quindi se non ho capito male i lavori devono necessariamente essere eseguiti da una ditta. Perchè la finanziaria prevede che io possa effettuare lavori di ristrutturazione o risanamento” in economia” portandomi in detrazione i soli costi dei materiali e delle attrezzature necessarie . Per i giardini ciò non è possibile?

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