modificato il 24 September 2020

Tutto sul bonus giardino 2018

Introdotto all'interno della legge di bilancio 2018 il bonus verde per giardini e terrazzi incentiva la creazione e la riqualificazione delle aree verdi private e condominiali. Come funziona e come ottenere il bonus giardino.

Le condizioni per stimolare gli interventi di miglioramento e riqualificazione degli spazi verdi sono concrete perché il bonus giardino e terrazze consiste in una detrazione per chi sostiene le spese per questo tipo di interventi. L’agevolazione è a 360 gradi in quanto riguarda le aree scoperte di ogni tipo: giardini, terrazzi, balconi, anche condominiali, giardini pensili e coperture, messa a dimora di piante e arbusti. Sono compresi gli interventi per impianti di irrigazione e il recupero del verde di giardini di interesse storico. Nel 2018, Il bonus giardino potrà essere utilizzato anche i costi di progettazione e la manutenzione delle aree verdi esistenti.

Cos’è e come funziona il bonus giardino

Il bonus è un’agevolazione fiscale che sarà in vigore per il 2018, a partire dal 1° gennaio, e potrà essere utilizzato fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro per ogni unità immobiliare (case indipendenti, case a schiera, ville, villini, palazzi di pregio). L’agevolazione consiste in uno sconto fiscale IRPEF sulla dichiarazione dei redditi, pari al 36%, fino ad un massimo di spesa documentata di 5.000 euro. La detrazione dell' IRPEF sarà spalmata su 10 anni, ad esempio, se entro la fine del 2018, sostengo spese per sistemare il mio giardino o il terrazzo per un ammontare di 4.000 euro, riesco a detrarre dalle tasse esattamente il 36% di 4.000 euro e cioè 1.444 euro in 10 anni, quindi 144 euro ogni anno.

A chi spetta il bonus giardino

La detrazione spetterà non solo per le singole unità, ma anche per i condomini in relazione alle spese condominiali sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni del condominio (giardini, spazi verdi, impianti di irrigazione condominiali, messa a dimora di siepi, piante, ecc.). In questo caso lo sconto dell’IRPEF spetterà al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, purché la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. Il bonus verde giardino e terrazze non è alla persona ma è sulla casa, pertanto, nel caso si posseggano due immobili sui quali far eseguire interventi agevolabili, è possibile sommare le due detrazioni, arrivando così per ciascuna casa, a poter detrarre il 36% di 5.000 euro.

Quali spese possono essere detratte con il bonus giardino

Le spese ammissibili riguardano:

  • sistemazione del verde: giardini, terrazzi, balconi anche condominiali;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico.
  • fornitura di piante o arbusti;
  • riqualificazione di prati;
  • lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati, (in attesa di conferma);

Come già detto gli interventi riguardano:

  • giardini;
  • giardini pensili;
  • terrazzi;
  • balconi anche condominiali;
  • giardini di interesse storico.

Tra le spese agevolabili con il bonus giardino 2018 al 36% rientrano:

  • le spese per la progettazione;
  • le spese per il rifacimento di impianti di irrigazione;
  • le spese per la sostituzione di una siepe;
  • le spese per le grandi potature;
  • spese per la fornitura di piante o arbusti;
  • spese di riqualificazione di prati;
  • spese per lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati, manca ancora la conferma ufficiale;

Come accedere al bonus per giardini e terrazzi 2018

Le spese sostenute per gli interventi da portare in detrazione devono essere tracciabili e saldate tramite bonifico parlante. Questo tipo di bonifico, si differenzia da quello comune perché in esso devono essere specificate tutte le informazioni necessarie imposte dalla legge, per non confondere l’Agenzia delle Entrate con altri pagamenti quando, con la Dichiarazione dei Redditi, si andrà a chiedere la detrazione del 36% sulla spesa sostenuta. Oramai le banche e gli uffici postali sono dotati dei modellini specifici per i pagamenti finalizzati ad ottenere le detrazioni fiscali sui lavori effettuati, tuttavia riportiamo le informazioni che potrebbero esservi utili. Per le Poste Italiane: I Bonifici SEPA per Detrazione Fiscale

  • Nella causale del bonifico relativo a pagamenti di lavori di ristrutturazione bisogna specificare che il pagamento viene effettuato ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 16 del D.P.R. 917/1986 (relativo agli interventi che possono usufruire delle detrazioni) oppure della legge 449/1997 (relativa ai lavori sulle parti condominiali).
  • La causale dovrà indicare gli estremi della fattura che si sta pagando con il bonifico, emessa dalla ditta che ha effettuato i lavori.
  • Bisogna inoltre indicare i dati anagrafici (nome, cognome e codice fiscale) della persona che effettua il pagamento alla quale sono intestate le fatture per gli interventi di ristrutturazione.
  • Nel caso di immobili in comproprietà vanno indicati gli estremi di tutti i soggetti che partecipano alle spese di ristrutturazione. Solo così ciascuno di essi potrà usufruire dell’agevolazione nella dichiarazione dei redditi.
Inoltre, prima dell'inizio degli interventi su proprio giardino o terrazzo va inoltrata all'Agenzia delle Entrate la comunicazione di inizio lavori, per saperne di più Agenzia delle Entrate - Bonus Verde

Stimolo al settore florovivaistico

Il bonus giardino può essere la svolta, l’inizio di un nuovo modo per ripensare gli spazi verdi delle città, per ricostruire, anche al loro interno, habitat naturali e biodiversità. In effetti il bonus giardino e terrazze è stato accolto con favore dai maggiori rappresentanti delle federazioni dell’agricoltura e della florovivaistica. Nei giorni scorsi il presidente di Assofloro Lombardia Nadia Forbici ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del bonus insieme al presidente della Commissione Finanza della Camera Maurizio Bernardo e al presidente della Commissione Ambiente Ermete Realacci. Lo stesso ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina ha descritto il bonus verde per giardini e terrazze come "una misura contro l'inquinamento e un’opportunità per il nostro florovivaismo".

Vantaggi per l’ambiente grazie al bonus giardino

Mentre il nord del Paese sta vivendo giorni di forte preoccupazione per la vastità degli incendi che hanno colpo l’arco alpino dalla Val D’Aosta al Piemonte alla Lombardia e i cittadini di Torino, Milano, Bergamo, Varese corrono seri rischi per la salute, causati dall’aumento delle polveri sottili, il Pm 10 in alcune città come Torino nei giorni scorsi ha superato fino a 10 volte la quantità massima consentita, il Governo propone una legge ambientalista.

Molti amanti della natura ritengono che le città siano nemici del verde e della biodiversità, ma con la Legge di Bilancio 2018 si accende una speranza perché il bonus giardino darà la possibilità di curare, adeguare, sistemare, riqualificare gli spazi verdi con sgravi fiscali per i cittadini. Se il bonus funzionerà avremo più ossigeno, più piante per gli uccelli, più fiori per le api e in generale un polmone verde più efficace per combattere l’inquinamento delle città, ma anche per rendere più belle le nostre abitazioni. Insomma: la natura ha bisogno delle città. Molti naturalisti affermano che ormai ogni metro quadrato di terra è stato stravolto, modificato irreparabilmente dall’uomo e che le città sono i maggiori nemici della natura, progettate solo su misura per le nostre comodità.

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